SCANZANO 0 VIGGIANO 0
SCANZANO: Di Stefano, Romano, Palermo, Frabetti Luca, Lanzara (77' De Caro), Chiruzzi, Cecere (66' Puppio), Corleto (46' Prezioso), Montemurro, Gallitelli, Benedetto. A disp.: Melidoro, Sabato, Dattoli, Salerno. All. Calone
VIGGIANO: Laurita, Laneve, Marchese, Sabia, Racina, Casella (84' Gargano), Piscopia,
Campisano, Sanchirico(72' Genovese). A disp.: Nigro, Marsicovetere, Siniscalchi,
Robortella, Cauzillo. All. Villani
ARBITRO: Caprioli di Venosa
NOTE: Nessun espulso. Ammoniti:al 24' Laneve (V), 26'Lanzara (S), 75' Frabetti Luca
(S), 81' Campisano (V).
SCANZANO JONICO -In una giornata caratterizzata da un clima decisamente estivo, si è disputata la semifinale di andata valevole per i play off del campionato di Promozione. E' stato uno zero a zero che per molti versi ha annoiato il pubblico presente in discreta misura sugli spalti. Partito bene lo Scanzano con la voglia di fare la partita così com'era prevedibile, trova due calci di punizione nel giro di pochi minuti senza sorte. La partita dei padroni di casa è iniziata dunque con un certo piglio. All'11' il centrocampista Corleto dopo un'azione corale dello Scanzano, calcia al volo da fuori area e lambisce a momenti il palo alla sinistra del portiere.
Al 14' gli uomini allenati da mister Franco Calone, vanno vicinissimi al vantaggio con una doppia occasione. Protagonista è il difensore centrale Chiruzzi che colpisce di testa. Il portiere ospite Laurita respinge e sulla stessa ribattuta si avventa ancora il centrale bernaldese che calcia di destro un pallone che poteva avere miglior sorte, ma il difensore centrale del Viggiano, Marchese, respinge. E' una buona prima frazione di gioco per il vogliosoScanzano che sembra programmato per colpire da un momento all'altro. Tante
azioni corali tutte però vanificate da percussioni centrali e concluse con lanci lunghi dove il centravanti Montemurro va in difficoltà con i tenacissimi difensori viggianesi. Lo Scanzano appoggia poco sul giovane under Cecere posizionato
sulla destra e sempre libero. Lo fa di più sul terzino fluidificante sinistro,
Palermo, non in giornata di grazia. Tiene bene il campo il Viggiano, senza scoprirsi
mai, consapevole che il pareggio può essere un buon risultato e che la qualificazione
si deciderà inevitabilmente tra le proprie mura. Ci vogliono così trentaquattro minuti per registrare la prima affacciata offensiva che li riguarda.
Al 34' con un tiro in porta del bomber Campisano che manda la palla a venti centimetri dal palo sulla sinistra del portiere di casa, Di Stefano. Non fa altro in avanti. Poi il gioco diventa molto frammentato senza guizzi particolari.
Partita che via via diventa al “cloroformio” fino ad entrare negli spogliatoi. Nella
ripresa Calone inserisce dal primo minuto il fantasista Prezioso al posto del metodista Corleto.
Da lui vuole qualche spunto che attivi gli attaccanti
Benedetto e Montemurro. Non sarà così. Così dopo venti minuti entra un'altra
punta: Puppio per Cecere. Ma niente di significativo. All'82' Montemurro colpisce di testa su cross di Prezioso ma non impensierisce il portiere avversario,mandando alto.
Pierantonio Lutrelli
sport@luedi.it
SPOGLIATOIO
Il presidente Vito Greco:
«Non ci resta che vincere in trasferta»
NON nasconde la delusione mister Calone: “Nella prima mezz'ora li abbiamo pressati -
ha commentato a fine partita il mister - senza riuscire a segnare. Poi siamo calati. Chissà forse sarà stata colpa del caldo. Il Viggiano dal canto suo non ha fatto niente. Non ci ha mai impensierito. Ha fatto un solo tiro in porta. E' una squadra che si chiude. Sono sornioni. Nelle due gare d campionato quando li abbiamo incontrati ci fecero un solo tiro a partita e quella volta però c fecero gol. Ora non ci resta che andare a Viggiano e vincere (anche perché in caso di pareggio passerebbe il Viggiano visto che si è posizionato terzo in campionato e lo Scanzano quarto, ndr). Purtroppo - ha concluso - oggi non eravamo al top, ci mancava lo squalificato Roberto Frabetti e l'infortunato Salerno”. Vincere a Viggiano
è anche l'imperativo del presidente Vito Greco: “La qualificazione - ha detto con
franchezza - è in salita. Dobbiamo vincere il ritorno in trasferta. Altro non ci resta da fare”.
p.l.
1 commento:
we rocco prova a dare un occhiata,sul mio sito
www.tuttoscanzano.blogspot.com
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